username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Mirka Naldi

in archivio dal 13 ott 2008

06 aprile 1977, Castel San Pietro Terme (BO)

mi descrivo così:
Vorrei vivere di sogni e campare di speranza.

29 marzo 2012 alle ore 17:57

Tra le righe

di Mirka Naldi

editore: Boopen

pagine: 46

prezzo: 7,00 €

Acquista `Tra le righe`!Acquista!

È un’anima pulita e desiderosa di vita, quella che parla tra i versi di Mirka Naldi. Nel piccolo e naive volume di poesie “Tra le righe” si intuisce una grande sensibilità verso le gioie umane e il fluire del tempo, con buone intuizioni nell’uso di metafore e nell’apparato poetico, spesso di natura aforistica.
“L’autunno è la panchina del parco/ dove si siede chi ha il coraggio/ di lasciarsi alle spalle/ il calore certo dell’estate”
Appaiono di frequente l’immagine del treno, simbolo delle occasioni da cogliere al volo, e la voglia di certezze e di calore. Quella di Mirka Naldi è un’anima intima, raccolta, che si trova più a suo agio nel raccontarsi “di nascosto”, nelle poesie, in un immaginario multicolore dal quale spiccano solo ogni tanto i toni accesi del rosso passione.
Tra le righe di Mirka Naldi sono nascosti i sentimenti che durano, quelli che si nutrono di presenza e non di assenza, quelli da coltivare in un angolo protetto del cuore per poi sbocciare piano al calore della realtà. I versi che scaturiscono dal cuore di Mirka rivelano dei sentimenti sinceri, che preferiscono abbracci o un semplice bacio da ricordare per sempre, a incontri fugaci che svaniscono nella fretta di viverli.
“Questa notte ho chiesto/ alla luna di farti tornare./ Mi ha risposto che/ non si può far tornare/ qualcuno che non è mai partito”
Pacata e morbida, l’autrice offre al lettore scorci di sé, perpetrando il messaggio del “carpe diem” per lasciare al lettore il monito di assaporare e immortalare ogni attimo che lo fa sentire vivo, con la certezza che “le cose belle arrivano,/ prima o poi/ è che non sai/ mai quando”… e forse anche un po’ per se stessa, ripetendoselo come fa il piccolo principe, “per ricordarselo”.
“La stazione non è/ un punto di partenza,/ ma il punto di ritrovo.”

recensione di Cristina Mosca

Commenti
  • Mirka Naldi Grazie Cristina, davvero di cuore. E' una recensione bellissima, che spero davvero di meritare. Hai colto perfettamente l'essenza del libro, delle mie parole, e del mio sentire.

    30 marzo 2012 alle ore 9:20


  • Cristina Mosca ne sono felice! un in bocca al lupo di cuore!

    30 marzo 2012 alle ore 10:59


Accedi o registrati per lasciare un commento