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Autore

Paolo Goglio

in archivio dal 03 ago 2011

29 agosto 1960, Milano - Italia

24 luglio 2012 alle ore 22:42

Tu donna...

Il racconto

Solo, solitario, come un verme nel deserto...
perchè non ci sei
nè adesso nè mai
non esisti
quindi
io...
non posso esistere...
Terra senza un regno
Cavaliere senza reame
Scendo dal mio scudo di lacrime e vado laggiù...
Territorio inesplorato di leggende e mitologiche armonie
Quel manto d'amore che cercavo è sepolto, lì, arginato da una terra inospitale, recintato da catene inespugnabili, come una torre impenetrabile...
LEI
Regina di questo cuore segmentato, frazionato, scheggiato, ferito...
LEI
Un giorno farfalla, un giorno pantera...
Speculare dogmatico paradosso, senza soluzione nè forma, senza curve nè sangue, come posso... dimmi come posso toccare un capezzolo senza seno, un gluteo senza colonna vertebrale, senza sostegni, senza scarpe da indossare nè caviglie da adorare...

Cos'è un suddito senza regina, un feudo senza il divino sapore del reame, cos'è...? A chi serve tutto questo se la mia mano accarezza le ortiche, se la mia anima non è più lo scudo di protezione ma solamente un pozzo sovraccarico di olio nero, carboni erotici da disinfestare e digerire perchè questo spirito che non vuole progredire, questo silenzio terrificante, gelido, polare... lascia vuota la mia carne, scava strisce striate, strie striscianti, mi distruggo, perchè lei non può, non vuole, non sa distruggermi... e nel marciapiede abbandonato risuonano barattoli di latta, lattine di alluminio e scatolami, vuoto, vuotissimo, come una foglia secca mi accartoccio tra i cartoni umidi che marciscono tra una discarica e l'altra...
E' il nulla, questo sì che è poco, niente, nulla...
Così quando le sue labbra...
Quelle fragole epiteliali dipinte sulla sua bocca, trasfondono la sua sensualità...
Femmina di un universo parallelo, realtà misantropa, correnti stratificate, anello dopo anello... avanza, incatena il mio cuore, come un pugnale dorato mi penetra, possessiva sequenza genetica di donna, ragazza senza tempo, bionda come la notte, profumata di zenzero, piccante come una sovrana meravigliosa, accentrante e ipnotica, permeabile, penetrante... mi lascio avvolgere in questo mantello del desiderio perchè non posso...
Non voglio, non desidero, non intendo resistere.
Amo l'abbandono.
Dedicare frazioni del mio divenire per scivolare sui suoi millimetri, sulle sue curve, adorare...
Baciare
Toccare
Entrare e uscire
Entrare
Uscire
Dentro
Fuori
Lento, piano, veloce, lentamente, fulmineo, fulmine, cielo, cielo sereno, tempesta, uragano, distruzione, esplosione, ricostruzione, orgasmo, contrazione, tensione, blu notte, poesia, rossofuoco, poesie, bagliori, le sue unghie come pennelli, la mia pelle come una tela...
L'amore dipinge, ricama, scolpisce.
L'amore è un artista.
Un artista assoluto.

E tu...

Tu sei donna.

Assolutamente femmina.

Divinità assoluta...

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