A Te Cefalù, custode dei miei versi
A te, che mi doni la poesia
come vena maestra,
che mi fai respirar la vita
in un accordo di parole.
Per te che hai il piacere più dolce
dentro versi che nutrono l'anima.
La tua rocca maestosa
sorveglia i miei pensieri,
mentre al cuore
fai raccoglier sogni e tormenti.
Tu sai trasformare la schiuma del mare
in un canti caldi che guariscon la mente.
Tu, terra di scogli
e di tramonti d'oro,
sel lo specchio fedele
delle mie forti emozioni.
Possa il tuo dire
viaggiare come un'antica vela,
e il tuo mare donare sempre
nuove aurore.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.