A te che sei il mio giorno felice,
il mio sorriso quotidiano.
A te che sai baciare con delicatezza ogni mia cicatrice
e a farmela dimenticare,
che mi sproni a essere una persona migliore rispetto a ieri,
a te che curi le mie paure
e mi stringi forte quando tremo,
che sai attraversarmi e sentirmi a distanza.
Che il mio pensiero possa abbracciarti,
quando non ti sono vicina.
7 giugno 2026
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Ho smesso di cercarti ma non di pensarti, perché sono stanca di fare passi verso chi aspetta fermo che gli sia dovuto ciò che non sa dare.