Là
dove i sensi di colpa
rendono irripetibili
gli errori commessi
imporsi la volontà
di purificarsi nei ricordi
e asservire i sensi
accordando tra loro
i rumori dell'anima
sconfiggendo patetiche paure
di cadere dentro
le sabbie mobili dell'angoscia
Prediligere solo desideri minimi
rinunciando a quelli
racchiusi nelle utopie
E rivivere in ciò che resterà di me
nel gioco sottile della vita
che tutto avvolge e tutto consuma
E tanto mi basta...
.
cesaremoceo(c)
23 luglio 2014
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Per quanto bella una novità, passato il primo attimo, comincia a essere stancante...se poi quell'attimo si trasforma in un momento allora essa stessa diventa una reliquia