Al Dies Illa

Quattro i minuti, quattro vite
le volte fino a che 
 
il coro castiga oracoli
recide rami, tronca di netto
trascina gli arti, libera
danze di pietre
 
montagne di umori brillano
in fondo alle comete,
siepi di biancospini
spine di neve
vestono cimiteri a valle
 
nebbie emerse in eterno
da radici estinte,
notti di madri sveglie
quando i bambini dormono
con le paure cucite nei pupazzi