Su città lacerate
dalla vergogna
lucide di scortesie
ci schiantiamo
in un frenetico calpestio
di ossa agitate
incerte
eccessivamente addomesticate.
Ci rincorriamo
scalciamo
e proviamo
sino all'imbrunire
quando, sfiniti
non sappiamo più
mentire a noi stessi.
22 agosto 2014
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