PoesiaAlmanaccodi Annamaria Vezio Basita mi sporgo su linee confuse di tempo Passa il giorno e il mese accanto Perigliosamente oscillo aggrappata a un calendario che è fantasma di carta a se stesso partorito. 20 dicembre 2015
Non so dove andremo quando lasceremo le spoglie fisiche, ma sono certa che la luminosità del luogo che ci accoglierà è pari alle oscurità che abbiamo cavalcato e superato. La Luce in cui saremo è pari al buio che avremo con amore, lasciato sfumare... DaUmaniPerCasoAmVeziodi Annamaria Vezio
L’ora del silenziodi Annamaria VezioTriste e sola nell’ora del silenzio quando la mente cerca un canale da seguire e l’anima,(…)…Leggi la poesia
Della potenza di Annamaria VezioIncipit: Se avessi dei poteri, ma di quelli veri, quelli puri, spogliati da croste cerebrali ed emozionali,(…)…Leggi il racconto