Basita mi sporgo
su linee confuse di tempo
Passa il giorno e il mese accanto
Perigliosamente oscillo
aggrappata
a un calendario
che è fantasma di carta
a se stesso partorito.
20 dicembre 2015
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Della Madre Ché madre fu, quella falda acquifera che lambisce l’humus e, per le radici, lentamente si arrampica ed espande fra le fibre del tronco per raggiungere i rami e irrorare di vita i germogli e le foglie.
Ché madre fu, la fatica e la gloria a superare ogni forza nemica dell’etere che gonfia ogni bolla pregna del disegno dell’Universo, e portandola in alto, la comprime e la scoppia spargendo ogni essenza di vita.
E fu quindi madre, a