Bianca e morbida,
pelle lunare,
sotto la mia mano
sento ancora il tuo calore.
Chiudo gli occhi e ti vedo,
in ogni più piccolo particolare.
Prego Dio.
Altro non chiedo
che questa chiara visione di te.
Tanto lo so che sei lì in Paradiso
e che mi guardi
con il tuo solito preoccupato sorriso.
Mani delicate e tenaci,
labbra rosa,
profumi in me di crema e di rosa.
Prego Dio.
Altro non chiedo
che la vivacità del mio ricordo.
Tanto lo so che Ti rivedrò quel giorno.
Fino ad allora Ti chiamerò ancora.
Mamma.
6 settembre 2007
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