Amaro

Sorrideva. 
Sorrideva perchè doveva. 
Sorrideva con la bocca tutta.

Si alzavano simmetriche e veloci
le guance carnose
all'apertura delle labbra 
rosse.  

Ma gli occhi non sooridevano affatto. 
Erano lì: fissi come stelle,
tristi 
come il silenzio austero delle feste.