Àncore di nuvole

Apro le mie finestre al mattino
senza chiedere nulla al nuovo giorno,
mentre il mio Io,
essenza di radici antiche,
mormora al mondo desideri di verità.
E non c’è confine tra il mio pensare
e le onde che ho dinanzi:
la fantasia è un ponte di corallo
steso sopra il mio sguardo,
un’impronta che non calpesta,
ma libera il cuore.
Parlo a Voi con voce di volontà ,
custodendo il gioire del mio ardire;
perché solo chi abita il proprio sogno
può offrire al mondo
un cibo che non tradisce.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.