E mi sembra,
in alcuni giorni,
che si sia esaurita
la mia vena di versificatore
e abbia lasciato il posto
a certi grumi interiori
che non aspettavano altro
d'esprimere le loro magagne,
umorismi sferzanti
dal profumo d'invidia,
avide di compagnia
nel loro bramare la fama.
Così mi sento quando,
spogliato del mio estro,
resto immobile
davanti lo specchio dell'anima
a osservarmi dentro
immaturo e spiaciuto
di tanto abbandono.
.
Moces 69N @ t.d.r
29 novembre 2022
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Vivo la vita con l'innocenza del cuore sensibile e facile a turbarsi,stupita a volte ma remissiva, seduta su di sè immobile,senza sentir disagio.