Severi silenzi
sonori.
Intere distese
di croci
laconico addio,
fugaci.
Care,vetuste ombre
volgo alla sacra Vetta
e urlo alle memorie
un antico idioma.
Possa questo sguardo
trovar pace,
dissetarsi, comprendere
fiori di mare.
Distante dal cuore
il selvaggio cardo
ebbro di altari
muore tra le mie dita;
è ancora giorno.
13 dicembre 2014
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Capita di trattenere qualcuno che se n’é già andato, capita di restare aggrappati al riflesso
di una stella oramai spenta da tempo.