Mi distendo vagabondo nell' aria distratta
Fra foglie ancora addormentate
Riemergo a galla.
Lascio sul fondo ricordi di sale
Fra pagine verdi
e versi appagati
Il lento risalire profuma di muschio
E si macchia di vino
Pallida, l'attesa
Riempio di nuove eleganze
i miei polmoni grigi.
Pigramente.
Poi,
ARIA
9 agosto 2013
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Lo conosci il peso delle nuvole? È quello capace di spostare i pensieri, muovere le parole, digerire la malinconia, diluire la gioia. Quasi quasi spazza via anche il ponte.