Mi immergo in questo mare,
fluido Essere vitale
che accoglie la mia diversità.
Lascio i miei segreti
nelle correnti invisibili dell'anima,
laddove l'insolito diventa linfa.
Cullata di schiuma
e di un respiro profondo,
l'onda mi spoglia
dell'ansia dei giorni.
Ogni flutto m'avvolge
in un battito nuovo,
un canto vivace di per sè errabondo
a nutrire felice il mio cuore fecondo.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
24 maggio 2026
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