PoesiaBevo ciò che il tempo distilladi Cesare MoceoDialoghi poetici tra presente e futuro a cucirmi addosso silenzi che dicono tanto purezze invisibili del non parlare del non agire Voli di farfalle battiti d'ali nei tramonti infiniti leggerezze di rugiada incerta nel suo lamento a parlarmi d'abbandono E stordirsi e lasciarsi evaporare nei silenzi dell'anima intorpidita dall'indifferenza del cuore ai sogni infranti nella nostalgia che tormenta il vivere . cesaremoceo proprietà intellettuale riservata Copyright13 giugno 2016
Bisogna stringere la mano anche al più acerrimo dei nemici,perchè potrebbe essere colui che un giorno potrà salvare la vita a tuo figlio.di Cesare Moceo
La terza scaladi Cesare Moceo...e mi trovo nel mio Essere,io picciutteddu di sutt'o marciapedi abituato fin da piccolo a(…)…Leggi la poesia
E poi...poi sei arrivata tu...di Cesare MoceoIncipit: Non mi sono piu' voltato indietro avevo diciott'anni dopo aver chiuso per l'ultima volta(…)…Leggi il racconto