Bianchi capelli, bianche visioni

Oltre l’età,
quando il respiro si fa breve,
resta nell'anima
l'ultimo sussurro del cuore,
un battito stanco
che ancora interroga
le ombre lunghe
di una stanza buia.
I giorni non sono più
fiumi in piena,
ma gocce lente
di una clessidra muta;
il ricordo è luce
in quell'andare al parco
dove ci sediamo
a guardare chi eravamo.
E in quel silenzio,
che sa d’attesa,
capisci che nulla
è mai andato perduto:
la felicità non muore,
muta soltanto voce,
facendosi pace
nell'autunno della vita.