BICCHIERE

Quando un bicchiere cade a terra, si spacca in tanti piccoli pezzi.
Ed è inutile cercare di ricomporlo: non avrà mai più lo stesso aspetto.
Mancherà qualche frammento e non combacerà più come prima, non sarà più liscio e compatto.
Se proviamo a ricostruirlo, quello che vedremo sarà il ricordo di quella caduta, di quella disfatta.
Ma possiamo utilizzare quei frammenti per creare qualcosa di diverso, per dar nuova vita a ciò che è rimasto.
La natura del vetro sarà la stessa, ma la composizione finale si adatterà a una nuova forma.
Diverrà qualcosa di migliore, ancor più bello, unico, originale.
Ecco, la stessa cosa dobbiamo fare con noi stessi.
Quando ci fanno del male, è come essere quel bicchiere che è stato scagliato a terra da qualcuno.
Noi ci sentiamo frammentati, persi. Non sappiamo più come tornare a essere noi stessi, ma semplicemente dobbiamo evolvere e migliorarci.
Ogni vissuto, nel bene o nel male, ci porta a cambiare.
Ogni profonda esperienza ci allontana dal nostro io iniziale.
Dimentichiamoci la forma del bicchiere e diveniamo qualcosa di diverso, unico e migliore. (Di Simona Bianchera, dal libro Riflessioni Per Rinascere )