Cadono le nuvole

Campane di chiesa
modellano
il suono delle giornate,
cortili in ombra
restano nei ricordi,
a due passi dal tempo
d'infanzia.
Cadono le nuvole
tra le mie braccia,
sogni indistinti alla finestra.
Disegni a pastello,
giochi lontani
bramano le mie mani.
Non dimentico la beatitudine
del non sapere.
Non dimentico il prima
che precede
le strade affaticate dal dolore.