Restano ciuffi di soffioni
legati alla finestra
e starnuti ridenti oltr’al vetro
Nel mantice del vento vicoli di fumo:
‐scia di legna accesa nel camino‐
…
Restano colori a brandelli
stracciati dentr’al cielo
E ovattata eco nell’orecchie
Restano guizzi alle calcagna
sorrisi per tramonti
E ciglia:
ombre sopr’al mondo
Restano istanti appesi nell’eterno
Quando vien sera.
Trenta aprile ’16
30 marzo 2023
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Ché gli angeli sono della stessa compostezza dell'aria, vivere da umani scarnifica l'essenza, la pelle usata per passare fra gli umani non è abbastanza forte, un'emozione, un dolore, una passione, possono corrodere e bruciare la pelle. Un angelo fra gli umani che decide di essere umano, ha corpo in continua sofferenza.