Sono danza
che sibila il vento
L'aspide benefico
che serpeggia
in acque chete
Il veleno in medicina
La cura che devasta
Dall'ombra antica
i neri capelli
al fuoco centrale
di assiale equilibrio
In croce altissima
che tira giù
il cielo per il grembo
opulento di madre terra
Da cui dirigo lo Stige
di tutte le promesse mancate
Bevendo il segreto ultimo
trasmigrare dal ciclo
di vite
Pericolosa
perché
sopravvissuta
agli inferi
17 gennaio 2018
Altri contenuti che potrebbero piacerti
La lettura di un testo filo buddista, o l'accerchiarsi di tali persone, non fa di te un buddista. Il buddismo trascende ogni superficialità ostentata, ogni cambiamento sfoggiato e soprattutto nasce forte e sano , in chi riconosce i propri errori, e non li ricommette. E' una disciplina silenziosa e non si trova mai in un " FUORI" , ma è già in te.