PoesiaCenerentoledi Marco SayaQuanti giovani scrivono come vecchie cariatidi. Le loro matrigne e sorellastre pretendono che rientrino a casa per mezzanotte, pulendosi l’unica scarpina sullo zerbino per non sporcare la muffa ospite del logoro parquet! 3 ottobre 2015
FB assomiglia più a un unico piatto di spaghetti con il sugo dove tutti indistintamente pucciano il pane.di Marco Saya
Non ve ne siete accorti?di Marco SayaNon ve ne siete accorti? la città è sempre illuminata. troppa luce spaventa Morfeo e dita(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto