Volo in zona,
plano in circolo su queste misere e desolate lande.
Le ali ancora mi sostengono ma colgo
il passar del tempo nello slancio alle altitudini e
nelle strabilianti traiettorie dei nuovi nati.
Mi nutro, ora, più di vento
per l’imprecisa vista verso il cibo.
Per istinto emetto continui e sottili striduli
più simili a lamenti che a richiami
e al contempo cerco, ininterrottamente,
correnti ascensionali sì da sollevarmi,
seppur di poco, da questa Terra.
22 maggio 2011
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Per affrontare un problema non basta più la nostra profonda conoscenza dell’aspetto in questione poiché, questa conoscenza, è continuamente sorpassata dalla nostra ignoranza di altri ancor più profondi aspetti della stessa questione.