Cominciava a cambiare il vento
e nelle vene vivevano
un sogno e un tormento.
Sono mie quelle terre
del pensiero
che provo a dipingere
nel silenzio,
sono mie le ferite
che copro nel frastuono,
sono mie le nebbie
da cui uscire a vedere,
sono mie le tempie
dove caddero tempeste.
Cominciava a cambiare il vento,
mentre ti continuavo a guardare
da un remoto angolo nascosto.