Concedersi tempo-Equilibri
Fremiti d'eccitazione
accendono l'anima
e le ferite ancora aperte,
mentre il battito accelera
in un buio che trema.
C’è un pudore nel dolore
che non sa farsi voce,
un timore di scivolare
dentro l'abisso del vetro,
lì dove ogni riflesso
taglia il respiro
e promette una tregua
che ancor mai arriva.
Eppure in quel fuoco
che morde e consuma,
tra i lembi di un cuore
che impara a restare,
balena un’idea
di luce improvvisa:
e non serve guarire
per tornare a volare,
ma accettare che il sangue
sia parte del viaggio,
che ogni graffio profondo
sia un solco di vita,
perché solo chi cade
nel centro del vuoto
scopre che l’alba
non è mai finita.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.