Non credo alle favole.
Credo negli occhi che mi guardano e si emozionano,
nelle mani che mi stringono e non lasciano la presa,
nelle presenze silenziose che restano, anche quando restare è difficile.
Mi fido di chi c’è davvero,
di chi sa esserci anche quando non può fare molto,
ma sceglie comunque di non andare via.
A questo credo:
alle piccole verità che scaldano il cuore,
alla sincerità che non ha bisogno di parole grandi,
ma solo di esserci.