Su binari morti:
Cataste d’auto.
L’acre odore chimico
Sale dalle traverse di legno,
Ci accompagna nel gioco
D’un inseguimento
Su una 128 sport rossa,
Senza ruote, senza sedili,
Fra le lamiere suda
La pelle,
Vola la fantasia
“a destra, a destra!
Gira a sinistra
Fai la curva
Sono lììììì
Frena; frenaaaa!...
Quanto fiato nei “ motori”
È tanto da sprecare, da buttare.
Allora via… dopo l’urlo
Severo dello
Zio…
“fuori di lì; se vi prendo!...”
Allora
L’inseguimento continua,
Ma all’inverso.
“via, viaaaa!”
Balzano i piedi, fra rottami
E copertoni;
Volano le gambe
Su rotaie arrugginite.
28 dicembre 2010
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Preferisco vivere correndo e lottando per raggiungere quella che voi chiamate utopia, che vivere dormendo e marcire nella concretezza di quella che voi chiamate libertà !