Da sola
Per strada da sola, nell'ombra che avanza,
cerco una mano, un barlume di aiuto,
mentre la fame divora il vissuto
e la disperazione si fa fratellanza.
Nessuno si ferma, nessuno che veda,
tutti racchiusi nei vortici loro,
che rende ogni mente una stupida preda.
cresce quell'ansia, quell'angoscia profonda
di un letto che manchi, di un freddo che avanza,
cercando una sola speranza:
un po' di calore che la notte nasconda.
Il gelo dipinge la pelle di bianco,
ma gli occhi ora vedono il vero destino:
imparare a soffrire, a tracciare il cammino,
ad arrangiarsi anche se il corpo è stanco.
La sorte è avversa, la fortuna è già morta,
dovrei stare ferma, seduta ad aspettare?
No, adesso non posso, lottero fino alla vittoria.