Dal tappeto rosso al verde prato

Il passo che avanza
su un tappeto rosso,
si ferma, si blocca
e cede il resto del corpo.
Un senso di vuoto
e si cade nell'ombra,
un peso di piombo
e ci si ritrova per terra.
Si è inaridito il percorso,
la musica che
dall'alto arrivava,
adesso, è più lontana,
lo sguardo dal basso
ha verità
e fragilità umana.
Il passo che ha lasciato
il tappeto rosso,
si è denudato
per incamminarsi
su un verde prato,
tra le zolle di terra
dei campi da arare,
poi la semina,
l'attesa
e il raccolto,
poi il contemplare
in silenzio
ogni giorno,
respirare l'aria d
i ogni stagione
e benedire l'antico
mestiere
fatto con le mani,
con i passi
e con le preghiere.