Dall'incoscienza alla saggezza

Mi accolgo nel canto
di stagioni sbiadite
su un passato già noto
di giorni pesanti,
dove l’anima cura
ancor vecchie ferite
e svela del vivere
il riflesso più vero.
Non c’è nostalgia,
ma un fuoco d'ardire:
la storia vissuta
così diventa sentiero,
dove il tempo che scorre
s'abbraccia al presente.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.