Vivo da equilibrista
camminando sul filo rosso
che unisce la libertà
al mio intimo benessere,
patrimonio immenso e prezioso
e ricchezza della mia identità.
E anche se a volte soffro
di penuria di risorse interiori,
rimango ancora in piedi
su quel filo del futuro
che distingue gl'incerti segnali
dalla certezza dei rumori
e valorizza ogni mia essenza.
.
Per Voi Cesare Moceo
da Cefalù al mondo
poet‐ambassador t.d.r.
26 maggio 2025
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Molte volte sono stato "rimproverato" della mia voglia d'arrivare cento volte secondo e non una volta primo... E mi e vi ripeto...negli annali della storia...il primo è citato per quella volta sola...mentre il secondo vien citato per quante volte arriva...secondo