Ora
che sono diventato
l'anima insostituibile di me stesso
galoppo bene i miei giorni
nella speranza di rimediarli
capolavori di vecchiaia
E scavalco per amor di pace
in un gioco di vita ad ostacoli
i fossi scavati nel tempo
da frantumate valanghe di delusioni
seppellendo in essi
traumi e incubi di una gioventù ombrata
spettri di un passato ossesso
ove risuonano ancora
rauchi brandelli di felicità
accompagnati da tetre angosce
e suggestive illusioni
.
Cesare Moceo destrierodoc @
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30 novembre 2017
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