Tendo le mani verso echidi affettuose parole,che donano alle mie labbra timidi e solitari sorrisi. E silenzi di tormentate titubanze,s'avviluppano intensinello sguardo rapidodei miei occhi inumiditi di pianto,abbracciando i giorniquasi a farli diveniremosaici di moscheeavide di preghierevestite di mute frenesie..Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
12 aprile 2022
Altri contenuti che potrebbero piacerti
L'amore,che come tutte le cose che si possiedono,può pure esser perso,è l'unica cosa per la quale veramente val la pena vivere.