Domanda oziosa o refolo di vanità:
a che cosa vorrei poter legar
nel Futuro il mio nome?
Alla poesia su commissione?
O a una serotina, televisiva apparizione?
O solo a un verso peregrino,
lapidario, chimerico?
Vorrei che se comunque
un segno lasciassi, imperituro,
come ora sia ad esser
con finta modestia…
30 novembre 2005
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Cade la sera
di Alberto Presutti
"Già cade la sera" mi dico
e non v’è tenerezza in questo mio pensiero
tanto il giorno s’invola(…)