Sulla cima
dei pensieri più arditi,
dove il tempo
smarrisce il cammino
e posa le sue lancette stanche,
sorge il regno dei silenzi.
Là, l'ora non bussa più
alla porta del cuore,
ma resta sospesa
sul ciglio dell'intimo amore.
E nel vuoto solenne
di questa vertigine,
si vedono,
intatti nella loro ferita,
le macerie delle gioie
e dei pianti passati,
emozioni che il tempo
non potrà mai sfiorire.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.