Dove volano gli angeli senza le ali

Bianco
di uno, cento e più toni
ma ugualmente unico, uniforme colore
inonda, di una tale intensità
il mondo di chi più non sa o non vuole sorridere
dove l’etereo si affolla di emozioni
ed il silenzio spesso non trova dimora
qui s’intrecciano speranze, paure, sofferenze
qui’ le nuvole discendono spesso in lacrime
siano esse spinte dai venti di gioia o di dolore
e il tempo, padrone assoluto, pare figlio di un’altra dimensione
volano in questo cielo, dolci figure dalle simil fattezze
eppure anime differenti
a seguire la traccia di una comune stella
e li vedi discendere, lievi ed eterei
a stringere di umano calore, le mani di chi oramai nessun calore più aspetta
silenziosi, a colmare coi loro, straripanti d’amore
i cuori affranti di chi cerca un perché, e di chi nemmeno più lo cerca
vegliano sui sogni
là dove diviene difficile persino sognare
prigionieri di una veglia perenne
sono là, quando nulla più è possibile alle umane gesta
ed il silenzio che segue il pianto è il solo sollievo possibile
come ci sono sempre, pronti ad elargire sorrisi
a condividere la gioia di un tunnel che finalmente s’arrende alla luce
angeli
come furono concepiti all’inizio dei tempi, e come verranno alla fine
solo… senza le ali!