Due giorni in mare (Giorno 1)
Gli umani guardano le stelle per sapere dove andare,
e tu, io lo so,
conosci bene la strada del luogo di pace protetto tra le mie costole
ma hai negli occhi un'altra stella e così indugi.
Potrei addolcirti la bocca e se non arrivi,
io lo so, è perché cerchi con lo sguardo altre stelle da seguire
altri frutti dai miei, da mangiare.
Io canto, canto per te con voce di fiume e di tuono,
ma tu non ascolti.
Sarà forse il fiume o il tuono che ti sveglierà.
Quando sarai sveglio, mantieni gli occhi aperti,
Non chiuderli più se non per il sonno.
Quando avrai gli occhi aperti,
vedi!
Vedi nel buio, dove inorridisci di te stesso
e non vuoi guardare,
dove ci sono i desideri che hai mandato in esilio, lontano sul mare.
Vedi nel buio, con una lanterna per mano
e risalendo nel primo giorno di primavera
portami il fiore dei tuoi anni,
le tue mani di quercia strette alle mie,
risali e non voltarti, su quella strada
che tu sai,
porta da me.