È appena tutto
un cogliersi carene
tra due steli che incurvano
per mani scompigliate per arruffati solchi
le schiuse d’umido negli esodi
magnifici di cellule ‐ ai calici
sfiora una luce d’acqua
da schegge spettinata, piove
ogni neve‐sciolta‐poesia, mi scopro
d’intorno a te come giardino
visto dall’alto color magenta
che non s’intende di botanica.
7 febbraio 2018
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Il gioco infantile serve ad imparare, il nostro a dimenticare qualcosa che abbiamo imparato.