con l'intenzione di viverli al meglio
al passeggio dentro me stesso
tra i verdi prati della mia anima
E saltellare di felicità
ridendo a crepapelle
fino a cadere giù
disteso supino
a far l'occhiolino al Cielo
a esaltare la stima di me stesso
quale panacea dei miei tormenti
languido
a riposare in quei pensieri
a regalarmi con queste emozioni
l'amore
senza contare
quanti desideri più mi bastano
o quante stelle
brilleranno nel mio silenzio stanotte
.
Cesare Moceo destrierodoc @
Tutti i diritti riservati
31 marzo 2018
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