Cercavo parole tra i solchi di un foglio,
come chi scava in giardini d’orgoglio,
e ho trovato riflessi sussulti e bontà
come se fossi vissuto già là.
È strano scoprirsi in versi ispirati,
sentirsi chiamare con nomi inventati,
vedere svelato quel modo sincero
che ho tenuto nascosto in ogni pensiero.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
30 marzo 2026
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Le invidie bisogna lasciarle a chi ha il vuoto dentro...solo così si può riempire.