Ho bisogno della luna stanotte,
non della sua luce,
non del suo apparire:
chiedo ed imploro il suo silenzio;
lo specchio di ombre simula movimenti,
un lieve soffio di aria,
davanti ad esso la mia anima si scompone
e l’immagine si nutre di oscurità,
il freddo penetra ogni fessura
e la luna scoppia in frammenti gialli.
Ed il suo boato è udibile
Nel colore delle stelle.
22 agosto 2008
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Vuoto
di Marco Buggio
Questa notte ho posato
Il mio spazio in altre dimensioni.
VOLA VOLA VOLA VOLA VOLA VOLA(…)