PoesiaEstemporaneadi Laura Di VincenzoHo visto occhi perdersi in febbrili tormenti, ali planare su sterrati di fango avvolti dall’ombra d’insane rivalse. Ginocchia piegate sotto il peso di croci di ferro, piaghe di umida carne nella certezza di un Credo. 5 giugno 2020
La vita ti assorbe, in ogni caso. Se vivi ti senti parte di un disegno che ti permette di godere di ogni singolo istante. Se sopravvivi, ti lasci andare al lento trascorrere di un tempo che stritola ogni istante che nemmeno vedi. Tutto scivola lungo il fiume delle cose perse.di Laura Di Vincenzo
[Senza titolo]di Laura Di VincenzoIl ritmo cadenzato delle gocce tra le foglie è come una carezza che si perde nei riflessi delle(…)…Leggi la poesia
Una levatacciadi Laura Di VincenzoIncipit: Una levataccia, stamattina, senza alcun motivo. Mi ero addormentata con il televisore acceso,(…)…Leggi il racconto