Puoi anche recidermi dal tuo tronco,
ma io sento ancora il solletico della linfa
nelle pigre venature intirizzite dall'autunno.
Sono la campana senza battaglio
a cui vibra il bronzeo torace del fantasma di un tocco.
Perchè alcune vite si fendono di un solco che non coagula.
28 aprile 2011
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La poesia ha la stessa imperscrutabilità del futuro: non si possono prevedere le parole che verranno.