PoesiaFormadi Rita StanzioneForma, sei faccia dell’immanente ritmo che tende rughe nel divenire libertà fino a terra chinandosi sangue dei solchi, nenia del tempo prenatale. Forma, la pelle scarmigliata ‐tempia che non ha sosta e il bozzolo di foce franto, di luce.1 dicembre 2018
Collassodi Rita StanzioneCollassano nell’inconscio balaustre di fuochi, frecce amare di luce a fiumi negli occhi (…)…Leggi la poesia
Estasidi Rita StanzioneIncipit: Quando Didier tornò sul lago, erano passati anni. Le code dei falchi, allora, passavano assordanti(…)…Leggi il racconto