Fra i graffi della Verità

Rotolano i pensieri dalla mente,
s'imbrattano d'inchiostro indelebile
nella luce che mi sarà sorella.
Entra il silenzio fra le mie dita,
mentre il foglio abbraccia l'abisso:
ogni parola è un’ancora gettata
per non svanire nel sole del mattino.
Non cerco più risposte tra le ombre,
ma un graffio nero che dona verità,
quel solco che divide in allegria
il cuore dal pensare.
E mentre l'inchiostro là s'asciuga,
mi siedo sul greto del mio dire,
finalmente leggero e arreso:
come fosse un battito fermo
tra le pieghe del piacere.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.