Delle persone, mi piace fotografare soprattutto lo sguardo.
Un corpo può essere snello, sottile, muscoloso,
può attirare la tua attenzione
rimanere impresso sulla carta
allettando i tuoi occhi
ma lo sguardo è unico
racconta un po' di te
ti rapisce i sensi.
Gli sguardi delle persone mi restano impressi nella memoria,
sfuggenti, rivelatori, diretti, profondi.
Sono equivalenti al timbro della voce.
E mi mortificano quelli sguardi banali,
distratti, stereotipati
come quei timbri di voce simili gli uni agli altri,
che non sai mai nella folla
a chi attribuire.
23 giugno 2013
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La sensibilità di un uomo? Mi pare di averla vista sul fondo di un cassetto da qualche parte in cucina. E' come quelle cose che se le cerchi non le trovi, e poi, nel momento in cui rimetti tutto a posto, ecco che spunta inpportuna, perchè ora non sai più cosa fartene e ti costringe a fare spazio e a rimettere di nuovo in ordine.