Frapponiamo bisbigli

La durata di un dettaglio,
acque
stendono un tappeto bianco
 
asimmetrie di onde, orizzonti multipli
sabbie si smuovono
piccole slavine d’incoerenza
 
la luce è bassa,
è tempo di sdraiarsi
su rotte che non s’incontreranno
almeno in questo mondo
 
si soffia la brezza‐pensiero
come si può inventare dietro un vetro gentile:
ombre e corpi
uniti per sempre
l’inizio
che riflette la fine
 
frapponiamo bisbigli
tra il giorno prima e l’oggi disperso
 
i nostri cuori non conoscono il macero
ma vie di ritorno
 
vie