Sento la vita scorrere
nello scherno dei giorni;
saette d'urla sfuggono
al gioire dell'anima,
mentre fumi d'oscurità
si sollevano riportando
la mente al presente.
Restano nude le pietre
sotto il mio andare,
eco di promesse mai fiorite
nel tempo che tutto consuma.
Eppure in questa nebbia
che pesante m'avvolge,
cerco il desiderio di un risveglio
che non mi faccia più male.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
15 maggio 2026
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