dialoghi fluenti d'occhi lacrimati e tristi
di visi invisi alla vita
a contraddire le vitalità corporali
impurità sublimate
a garantire preziosità d'intenti
e imporre vitalità alle passioni
E cerco la mia innocenza
figlia legittima del mio Cielo
dispersa nei conflitti interiori
rincorsi da lupi affannati di brame
che porgono rose appassite
nel soffiare impetuoso del tempo
che mi arma e mi disarma
.
Cesare Moceo destrierodoc @
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8 marzo 2018
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