Guerra...perché?!?!
Tutto si fonde
in un grido di cenere,
l’amore diviene
un fuoco di paglia,
dentro quest'odio
che il cuore igià spreme
e nel bruciar della terra
il ciel perde il podio.
Nell’impeto forte
d'una cupa fornace,
il mondo si scioglie
diventa colata
e ogni speranza,
un tempo audace,
si arrende alla fiamma
seppur consumata.
L’amore è quel vetro
che al calore si scioglie,
sotto il peso di un buio
che preme e non tace,
una trama sottile
che trascina le voglie
nel fondo di un’ansia
che non dona mai pace.
Impossibile è spremere
il succo del male!
È un fumo malato
che il petto incatena,
mentre la terra da sè
si fa povera cena
e l'anima muore
al gravidar della pena.
Tutto si fonde
al gridar di quei lembi,
un’alchimia rapace
fa che tutto sghembi
e più nulla lascia
da poterne godere:
solo il silenzio
che così ha potere.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.